22 - 29 Luglio 2010
Campo estivo a Lourdes
A conclusione delle attività 2009 - 2010 il Gruppo Giovanile Arcobaleno ha effettuato il campo estivo a Lourdes.
L'idea è nata su ispirazione di Isabella, un'amica di Stefano, che ci ha contagiato parlandoci in modo emozionante e coinvolgente di questo luogo. E' stato un anno di preparativi, economici e spirituali, dove spesso ci è capitato di pensare che non ce l'avremmo fatta a mantenere questo impegno. Poi, a giugno è venuta Isabella stessa al Gruppo, accompagnata da don Luciano che di questo pellegrinaggio è il responsabile e il coordinatore, e tutte le perplessità sono svanite e finalmente sapevamo che si, saremmo andati a Lourdes!
Abbiamo provato a immaginare cosa avremmo trovato, cosa avremmo fatto, come sarebbe andato il viaggio che sarebbe durato 24 ore, abbiamo "studiato" con meticolosità cosa mettere nelle valige, ma già dalla partenza tutti i nostri piani e pensieri sono stati stravolti.
Siamo partiti puntuali con il pullman alle ore 10,15 dal P.le della Parrocchia, non prima di aver ricevuto la benedizione di Don Michele, per arrivare alla Stazione Ostiense da dove sarebbe partito il treno per Lourdes alle ore 13,10. Arrivati abbiamo aspettato un pò e poi abbiamo preso posto nei 3 compartimenti a noi assegnati. Il gruppo è rappresentato da 15 persone: 9 ragazzi (Alessandro, Cristina, Arturo, Luigi, Giada, Alessio, Martina, Valerio e Giada) e 6 adulti (Stefano, Gianna, Tonino, Anna, Cinzia e Matilde). Siamo partiti con circa un'ora di ritardo, ritardo che sarebbe aumentato di molto, perchè a La Spezia ci siamo dovuti fermare per la morte di un ragazzo disabile presente in un altro vagone, che come a noi si stava recando a Lourdes. Lo sconforto e il dolore è calato in tutti i partecipanti al pellegrinaggio (circa 600) e i ragazzi si sono raccolti in preghiera per il fratello di viaggio Andrea, che non ha potuto raggiungere Maria a Lourdes, ma, come ha detto Mons. Superbo che ci ha accompagnato, l'ha raggiunta direttamente in Paradiso.
Tristemente dopo molte ore di attesa abbiamo ripreso il nostro viaggio per raggiungere l'agognata meta solo alle ore 16,00 del giorno dopo.
Già in treno avevamo iniziato a fare servizio: distribuire l'acqua fresca, i pasti, raccogliere l'immondizia, consegnare lenzuola e cuscini per la notte, e questo ci ha aiutato a capire lo spirito di questo pellegrinaggio e a conoscere gli altri partecipanti che come noi operavano. Scesi dal treno siamo stati impegnati nella raccolta del bagaglio e nel portarlo nelle rispettive stanze dell'Accueil Notre Dame, struttura immensa all'interno del Santuario, dove alloggiavamo. Occupate le stanze e sistemate le nostre valige, ci hanno assegnato i compiti da svolgere: una parte di noi avrebbe dovuto pulire ogni mattina alcune stanze, altri dovevano fare servizio al refettorio. Insieme a noi c'erano altre persone con cui si è instaurato un rapporto d'amicizia speciale: Isabella, Carmen, Serena, Alessandra, Angela, Anna, Monja, Graziella, Mayra. Persone stupende che da molti anni vengono qui a Lourdes. Cogliamo l'occasione per ringraziarle per il loro affetto, per il calore con cui ci hanno accolto, per la disponibilità ad aiutarci, per le preghiere condivise davanti alla Grotta, per averci insegnato a fare servizio con il sorriso e con tanto amore. Persone speciali che ormai sono nel nostro cuore e che non dimenticheremo mai.
In questi giorni si è molto pregato, molti di noi hanno scoperto la potenza del Rosario, il miracolo che si compie facendo il bagno nelle Vasche, la moltitudine dei pellegrini disabili e la gioia nei loro visi, la mondialità dei pellegrini devoti a Lourdes, il rapimento e l'estasi che si compie di notte nel contemplare la Madonna nella Grotta, lì dove apparve a Bernadette.
Questa è solo una piccola sintesi o la cornice di un quadro che è impossibile descrivere. Un quadro dalle mille sfumature, colori, tratti, spennellato dalla mano di Maria, che ha come soggetto l'amore.
Chi a Lourdes si è abbandonato nelle braccia amorose dell'Immacolata Concezione, sicuramente è tornato a casa con una fede rinnovata, con il cuore ricco di dolcezza e tanta voglia di ritornare. Già da ora possiamo dire che i ragazzi del Gruppo Giovanile Arcobaleno torneranno il prossimo anno per ripetere questa esperienza!
Alcune foto, testimonianze, saluti e il Diario di bordo.