Lettera aperta a Anna, Catia, Cinzia e Loredana  

Ci sono momenti di incontro che nascono per svolgere un servizio di utilità, come quello di martedì con Loredana, Cinzia, Anna e Catia per cucire le scenografie dello spettacolo dei ragazzi, che poi si rivelano invece, come una simpatica occasione dove constatare che si può fare comunione partendo da cose molto semplici, come impegnare un pomeriggio intero a cucire e contribuire al progetto educativo del Gruppo.

Siamo arrivate con le nostre valigette delle macchine da cucire, come dei chirurghi che si preparano a fare una operazione d'equipe...

Le abbiamo poste sul tavolo (operatorio!) pronte a iniziare "l'intervento", con qualche difficoltà per infilare il filo nell'ago (problemi dell'età) ma non ci siamo spaventate....ci vuole ben altro!!! Con vera professionalità ci siamo divise il lavoro: unire rettangoli di stoffa per farne venire fuori un grande sipario. Tra una risata e un'altra le nostre macchine da cucire sembravano impazzite.....incredibile come ci vuole poco per stare bene insieme!!

Abbiamo replicato mercoledì per portare a termine "l'operazione". Alle 15.00 eravamo già al lavoro, condito dalla presenza dei ragazzi che erano venuti prima del solito perchè avevano l'impegno di partecipare alla realizzazione dei posti macchina riservati ai disabili nel piazzale della parrocchia.

C'era un'atmosfera pazzesca....(nel senso più bello del termine) ....ragazzi che provavano i canti, macchine da cucire che rombavano, altri che giocavano, beh credo non sia così semplice rendere l'idea, ma se può aiutare...a un certo punto è entrata Anna, una catechista e fermandosi sulla porta ha detto: "che bella aria si respira qua dentro, un'aria di comunità!".

Grazie Loredana, Cinzia, Anna, Catia per la vostra disponibilità e al saper cogliere le buone occasioni, quelle che ci permettono di incontrarci nel cammino che ognuno di noi sta facendo e arricchirci dei doni che ne riceviamo. Ho una predilezione per le cose semplici, ma ancora di più perchè attraverso la semplicità e l'umiltà si abbattono tutte le barriere!!!!!!

Gianna