RESURREZIONE

 

 

Si schiuse allora

quel tombale abisso

delle dolorose inevase

domande, come un grembo

di luce generante.

S’aperse il santuario

di misteri, al nostro

cieco sentire occlusi.

Fu nuovo il canto, nuovi

i ritmi dell’esistenza.

 Nello squarcio d’una terra vecchia s’insinuò il cielo in tutto il suo fulgore, filtrando nella logora trama e ricreando.

Prodigio silenzioso e inarrestabile che dissolve il tetro impasto di morte e di peccato.

Così la storia

e la sostanza.

Ma noi, ancor nell’ombra

punge la nostalgia

di quell’inconfondibile

verità intravista

nella bruma

dei nostri incerti passi.

Luce indefettibile

dona speranza!

 

Auguri carissimi

di Buona Pasqua 2010

Da PiElle