E' nata: Associazione
Giovani Arcobaleno
Un'Associazione culturale e
ricreativa
che racchiude i valori e lo
spirito francescano
proiettata verso i giovani e
verso opere di volontariato.
Statuto
-
Domanda di
ammissione

13 maggio 2012 Servizio alla Mensa Caritas di via Marsala
a Roma
Martina M., Agnese, Simone,
Annamaria, Giada, Cristina Delia, sono stati presenti a questo
appuntamento di servizio. Insieme a noi il gruppo di giovani di
Frattocchie. Una mensa totalmente "in mano" ai giovani e i risultati
sono stati eccellenti. Efficienza, gioia, dinamismo, disponibilità,
hanno generato un clima disteso tra i 386 ospiti che sono venuti a
prendere un pasto caldo. Una vera testimonianza di amore che non è
passata inosservata nè ai responsabili della mensa tantomeno agli ospiti
stessi. Questo clima giovanile, che in tre anni mai ci era capitato di
vivere, ha fatto si che gli ospiti fossero più aperti al dialogo e ad
aprire il loro cuore. Abbiamo raccolto così le loro amare vicissitudini,
intrise di dolore e rabbia ma anche di speranza e fiducia. I ragazzi,
pur giovanissimi sono stati eccezionali nel donare a tutti un sorriso,
un aiuto, una parola. La giornata si è arricchita con la promessa
(rinnovata) di un gemellaggio con i ragazzi di Frattocchie (veramente
inimitabili!) e l'incontro con Suor Maria Alicja e Suor Giovanna,
Piccole Suore Missionarie della Carità - Don Orione, che sono venute a
trovarci e con cui si sta sviluppando non solo una grande amicizia
basata sulla stima, l'affetto e sulla condivisione del messaggio
evangelico, ma un piccolo ponte di condivisione delle loro iniziative
missionarie verso le fasce più deboli, come lo sono i bambini disabili.
AVVISI
IMPORTANTE

Mercoledi 16/5 ore
19,30 2° Incontro corso per aiuto animatori
sabato
26 maggio -
Rappresentazione "Io c'Ero" alla
Fraternità di P.Angelo
mercoledi 30 maggio -
triangolare di calcetto misto
(noi con Cieli Azzurri e giovani
S.M. di Loreto)
sabato
2 giugno -
Parteciperemo alla "Corrida" a
S.M. di Loreto
domenica 10 giugno -
ore 20,00
Processione Corpus Domini
17
giugno -
servizio
alla mensa Caritas di Roma
Giugno:
un ritiro, finalissima torneo
ping pong con ragazzi primo anno
cresime e il 13 consegna nuove
responsabilità (animatori e
aiuto-animatori)
231 foto di Luca sulle cresime
gruppo Gianna sul fotoalbum
Telegramma
del Papa ai cresimandi
Ricordo di
Suor Maria della Neve
La cena da
Don Michele e Dario
Auguri del
Vescovo
Articolo
del Tiburno
Iniziato
il 1°Torneo di Bigliardino Arcobaleno
Regolamento, Classifica e squadre
Vangelo del 20/5/2012
VANGELO (Mc
16,15-20)
Il Signore fu elevato in
cielo e sedette alla destra di
Dio.
+ Dal Vangelo secondo
Marco
In quel tempo, [Gesù apparve
agli Undici] e disse loro:
«Andate in tutto il mondo e
proclamate il Vangelo a ogni
creatura. Chi crederà e sarà
battezzato sarà salvato, ma chi
non crederà sarà condannato.
Questi saranno i segni che
accompagneranno quelli che
credono: nel mio nome
scacceranno demòni, parleranno
lingue nuove, prenderanno in
mano serpenti e, se berranno
qualche veleno, non recherà loro
danno; imporranno le mani ai
malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver
parlato con loro, fu elevato in
cielo e sedette alla destra di
Dio.
Allora essi partirono e
predicarono dappertutto, mentre
il Signore agiva insieme con
loro e confermava la Parola con
i segni che la accompagnavano.
Parola del Signore
Commento
La missione della Chiesa è presieduta da Gesù Cristo risorto,
salito al cielo e intronizzato Signore alla destra del Padre.
L’ascensione e l’invio degli apostoli sono inseparabili. Tra gli
undici (Giuda il traditore ha seguito un altro cammino), inviati da
Gesù e beneficiari della sua promessa fedele e potente, si trovano
anche i successori degli apostoli e la Chiesa intera. Gesù ci invia,
ci accompagna e ci dà la forza. Noi non siamo dei volontari
spontanei, ma degli inviati. Appoggiandoci su Gesù Cristo vincitore
della morte, possiamo obbedire quotidianamente al suo ordine di
missione nella serenità e nella speranza.
Gli apostoli sono i messaggeri di una Parola che tocca l’uomo nel
centro della sua vita. Il Vangelo, affidato alla Chiesa, ci dà una
risposta definitiva: se crediamo, siamo salvati, se rifiutiamo di
credere o alziamo le spalle, siamo perduti. Attraverso la fede, che
è il sì dato dall’uomo a Dio, noi riceviamo la vita.
Il Signore conferma la predicazione degli apostoli con molti segni;
e segni accompagnano anche i credenti. Attraverso questi segni,
diversi e coestesi alla missione della Chiesa, Dio vuole garantire
la sua azione in coloro che egli ha inviato e invita tutti gli
uomini ad abbandonare ciò che è visibile e quindi attraente per il
mistero della salvezza.